Con l'arrivo di dicembre, si pensa già al natale e a come potrebbe essere illuminata Sinnai con le "luminarie" natalizie.

Sui social si rispolverano vecchi ricordi, come le luminarie "falliche" che dovevano rappresentare delle candele, ma in realtà sembravano tutt'altro.

Sono passati ben 7 anni dallo storico natale 2010 quando questi "Menhir" decoravano Via Trieste.

E a proposito di Menhir, dall'archivio dello storico settimanale "Questa Sinnai" riproponiamo questo simpatico articolo in limba di Mario Spina

20 Dicembre 2010 

Sinnai, Natale 2010

Menhir moderni ?...luminarie natalizie !

Sinnia de ammirai !

Is antigus o prenuragicus iant seminau su territoriu sardu de custus “menhir”, scultura lapidea prus o mancu grezza, a forma e simbulus de “catzzu”; probabilmenti fiant simbulus religiosus de onorai o adorai cun ritus adeguaus a cussa antighidadi. 
Invecis is modernus e precisamenti is Sinniesus de oi, chi olint biri calenc’una cosa chi dd’assimbilat, podint andai in via Trieste a Sinnia, e fai calencuna andada e torrara asutta de is’insegnas natalizias ( luminarias) chi ddu ant apiccau, (chini ?) 
Is preistoricus de s’era prenuragica po motivus anti cumprensibilissimu no podint essi accusaus po sa mancanza de fantasia. Antzis! A su contrariu, depint’essi ammiraus e apretzaus puru po sa capacidadi artistica chi anti scipiu esprimi! 
Ma ita depeus nai de sa fantasia de chini at progettau e fattu ponni is insegnas natalizias aundi eus nau prima?

Chini at scrittu custas pagu rigas, po crosidadi personali at preguntau unu buttegheri de sa via Trieste, a propositu de cussas luminarias, nendiddi : “Ita ndi pentzas de sa fantasia de su progettista de custas insegnas natalizias?” 
Ari respundit: “No mi ddu domandisti! Tottus a forma de “catzzus” ! Su progettista depit essi propriu unu cultori de sa “Fallocrazia”.

Augurius sincerus e bonas festas a tottus is Sinniesus e “soprattutto” a chini bivit in via Trieste. E a is’istrangius raccumandu de benni a Sinnia po ammirai is luminarias nostras !

Metadi de mes’ ‘e Idas 2010  

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Eventi a Sinnai e Dintorni

In Piazza Santa Barbara a Sinnai arriva Vabbo Natale dal 7 al 9 dicembre - Mercatini Hobbisti e Animazione: Ecco il programma

In occasione del Dicembre Sinnaese 2018, l’associazione Vab Sinnai Sarda Ambiente, in collaborazione con la Pro Loco Sinnai, con gli oratori di S. Barbara e S. Vittoria e con il patrocinio del Comune di Sinnai, organizza la 1° edizione dell’evento “VABBO NATALE 2018”; una manifestazione popolare finalizzata alla valorizzazione del territorio con la promozione e vendita, tramite esposizione di prodotti realizzati da hobbisti locali, artigiani e artisti; all’intrattenimento di adulti e bambini con la riscoperta di giochi semplici e adatti ad ogni età; alla valorizzazione del centro storico con la volontà di rivivere la PIAZZA E con l’intento di riproporre momenti conviviali volti a recuperare il rapporto umano ormai perso dietro il social network, nonché al sostenimento delle attività delle associazioni organizzatrici.

La manifestazione si svolgerà nella Piazza S. Barbara e avrà il seguente programma:
VENERDI’ 7 DICEMBRE 2018
 Ore 17.00 Inaugurazione mercatini hobbisti/artigiani e apertura punto ristoro Vab. Animazione.
 Dalle ore 17.00 sino al termine della manifestazione “MIRACOLINO DI NATALE”: raccolta dei beni di prima necessità sulla gradinata della Piazza.
 Ore 19.00 benedizione con Don Alberto
 Ore 22.00 termine manifestazione 1° giornata

SABATO 8 DICEMBRE 2018
 Ore 10.00 apertura mercatini, punto ristoro Vab, casa di Babbo Natale, giochi , presepi .
 Dalle ore 10.00 sino al termine della manifestazione “MIRACOLINO DI NATALE”: raccolta dei beni di prima necessità sulla gradinata della Piazza.
 Ore 11.00 arrivo di Babbo Natale in calesse e inizio “giri in calesse”. Animazione.
 Ore 13.00 Pausa pranzo.
 Ore 16.30 – 18.00 animazione e artisti 
 Ore 19.00 Accensione albero di Natale. Animazione con cori e artisti vari e con Oratori. 
 Ore 22.00 termine manifestazione 2° giornata.
DOMENICA 9 DICEMBRE 2018
 Ore 10.00 apertura mercatini, punto ristoro Vab, casa di Babbo Natale, giochi , presepi, giri in calesse.
 Dalle ore 10.00 sino al termine della manifestazione “MIRACOLINO DI NATALE”: raccolta dei beni di prima necessità sulla gradinata della Piazza.
 Dalle ore 15.00 animazione con artisti vari e Oratori sino al termine della manifestazione. 
 Ore 22.00 termine 3° giornata

TEMA SOCIALE
“VALORIZZARE I RIFIUTI” incentivando il recupero delle materie prime riciclabili ed evitando lo spreco delle risorse. Un albero solidale interamente costruito con la plastica riciclata, sarà anche quest’anno un punto di raccolta di beni a favore delle famiglie più bisognose e in difficoltà: tutti i beni donati nelle tre giornate potranno essere posizionati sulla gradinata della Piazza S. Barbara. Si raccomanda di donare beni non deteriorabili di prima necessità, per l’igiene della persona e della casa e giocattoli nuovi per bambini.
Per informazioni contattare l’Associazione all’indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o attraverso la pagina Facebook “Vab Sinnai” o contattando il numeri degli organizzatori:
Claudio 3496538049 - Paola 3495334631

Settimo San Pietro: Al via la festa della malvasia 2018, Sabato 20 e Domenica 21 Ottobre 2018

Il Comune di Settimo San Pietro con le Associazioni del paese organizzano la VII edizione della "Festa della Malvasia" che avrà luogo sabato e domenica 20- 21 ottobre 2018 nelle vie del centro storico del paese!

Ecco il Programma completo 

SABATO, 20 Ottobre 2018:

ore 16,00:
Inizio manifestazione, taglio del nastro, balli e sfilata
Casa Dessy – Consegna calici e mappa percorso enogastronomico, in ogni magasinu (5 magasinus) sarà possibile degustare le diverse malvasie in gara, accompagnate dall’assaggio di prodotti tipici locali.
ore 16,30 – Biblioteca comunale – “I produttori raccontano” e attività per bambini dai 7 anni
ore 18,00 – Casa Dessy e d esibizione itinerante – American Tribal Style, danze e balli a cura delle Karalis Sisters
ore 19,00 – Fronte Casa Dessì – Matteo Leone
ore 21,00–Casa Dessy–Premiazione Malvasia dell’anno
ore 22,30–Casa Dessy–Stop Consegna calici

DOMENICA, 21 Ottobre 2018:

La domenica non è prevista la mescita della Malvasia.

dalle ore 10,00 alle 13,00 – Visite guidate al territorio con bus navetta
ore 10,30 – Sala convegni Cantine Ferruccio Deiana – Convegno: “Il Vitigno e la Malvasia” e visita alla cantina di Ferruccio Deiana
ore 13,00 – Centro storico – Pranzo presso i Magasinus, con prodotti tipici locali
ore 17,00 – Chiusura dei magasinus
dalle 17,30 – Casa Dessy – Intrattenimento con uno spettacolo di burattini, a cura de “Is Mascareddas”
ore 18,30 – Casa Dessy – Presentazione filmati storici inediti su Cagliari nei primi anni del ‘900
ore 21,30 – Casa Dessy – Spettacolo musicale, con il live dei " Dr. Drer e CRC. Posse "

Domenica 21 dalle ore 10:30 inoltre si terranno delle visite guidate e escursioni ai monumenti e musei del paese.
I magasinus saranno aperti durante tutta la mattinata e al loro interno ci sarà la possibilità di pranzare (alle 17:00 chiudono i magasinus).

Durante i giorni della festa Casa Dessy ospiterà il Festival della Cultura "La Vita e la Vite" a cura dell'Associazione la Ruota della Fortuna e Iniziativa Settimesa.

Sinnai, presentazione del brano NODAS - Sabato 13 ottobre 2018 - Sala Consiliare

Sabato 13 ottobre 2018 nella Sala Consiliare del Municipio di Sinnai alle Ore 19:00

l'associazione musicale “G. VERDI” - Sinnai e Circolo musicale Parteollese - Dolianiova con il patrocinio gratuito del comune di Sinnai, Presentano “NODAS” fantasia di balli e canti della tradizione sarda.

Il brano "nodas" eseguito congiuntamente dalle bande musicali: Banda Comunale “G. Verdi” di Sinnai e Banda del Circolo Musicale Parteollese di Dolianova, dirette dal maestro Lorenzo Pusceddu.

La presentazione sara' curata dal giornalista Pier Sandro Pillonca con interventi dello stesso compositore Lorenzo Pusceddu e da Roberto Villata - editore Scomegna Edizioni Musicali.

 

 

Sinnai, il 13 ottobre al teatro civico in scena “La Locandiera” commedia di Carlo Goldoni

Spettacolo teatrale finanziato dal “Gruppo Amici del Teatro delle Istituzioni europee”

che si terrà il 13 ottobre 2018 alle 20.30 al Teatro Civico di Sinnai (Cagliari).

La compagnia internazionale “Gli Itineranti” porterà per la prima volta in Italia la versione della commedia “La Locandiera” di Carlo Goldoni adattata dal regista Paolo Scarpato.

Dopo il successo ottenuto in Lussemburgo, con due date in cui si è registrato il tutto esaurito, è stato deciso di iniziare la tournée internazionale dalla Sardegna, per dare un segnale forte della lotta contro l’isolamento culturale cui devono spesso far fronte i territori isolati geograficamente.

Per info e biglietti chiamare il numero 3397183566 o scrivere una mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ultime Notizie da Sinnai - Settimo e Maracalagonis

Sinnai - Bandi pubblici per l'assunzione di personale presso il Comune: Ecco tutti i dettagli

Il Comune di Sinnai assume 15 nuovi lavoratori per 8 mesi e 1 Muratore a tempo indeterminato - Ecco tutte le figure richieste 

N. 4 OPERAI GENERICI – BRACCIANTI AGRICOLI

N. 2 OPERAI QUALIFICATI – GIARDINIERI

N. 1 CAPO SQUADRA (CANTIERE FORESTAZIONE)

N. 2 IMPIEGATI TECNICI (GEOMETRA/PERITO EDILE)

N. 1 IMPIEGATO AMMINISTRATIVO

N. 1 INGEGNERE EDILE/ARCHITETTO (COORDINATORE UNITA’ OPERATIVA )

N. 3 OPERATORI DATA ENTRY

N. 1 INFORMATICO LAUREATO E/O INGEGNERE INFORMATICO (COORDINATORE UNITA’ OPERATIVA ) 

SEDE DI LAVORO

Sinnai

PRESENTAZIONE DOMANDE E SCADENZA

Dal 13/11/2018 al 19/11/2018

CONTRATTO

Tempo determinato 8 mesi – 20 ore settimanali

(CCNL – Cooperative socio-sanitario assistenziale-educativo e di inserimento lavorativo Tipo B)

Per info e candidature consulta il seguente link:

http://www.sardalavoro.it/1692-sinnai-ca-il-comune-di-sinnai-assume-15-nuove-lavoratori-per-8-mesi-ecco-tutte-le-figure-richieste 

Inoltre in un altro bando il comune assume un muratore a tempo indeterminato

tutti i dettagli sul seguente link: http://www.sardalavoro.it/1589-il-comune-di-sinnai-ca-seleziona-muratore-a-tempo-indeterminato-full-time-36-ore-settimanali-ccnl-funzioni-locali 

Sinnai, orario continuato di apertura cimiteri in occasione della commemorazione dei defunti

In occasione del periodo della commemorazione dei defunti (dal 29/10/2018 al 06/11/2018)

i cimiteri comunali saranno aperti con ORARIO CONTINUATO dalle 08.00 alle 17.00

Sinnai: Possibile disservizio per la raccolta del rifiuto secco indifferenziato per il giorno 12 ottobre 2018

Il Comune di Sinnai comunica che, a causa delle piogge, gli impianti di conferimento dei rifiuti della zona del CASIC Macchiareddu non sono raggiungibili e/o sono chiusi, pertanto il servizio di raccolta dei rifiuti, secco residuo indifferenziato, programmato per il giorno 12/10/2018, potrebbe subire dei rallentamenti o essere svolto in maniera parziale o addirittura non svolto.

Nel caso che il servizio non venga effettuato, si invita la cittadinanza di voler riportare i rifiuti non ritirati dentro le proprie abitazioni.

Solanas, via delle margherite al limite della praticabilità - le proteste dei residenti

Vivere a Solanas non è facile, soprattutto fuori dalla stagione estiva, dove viene un po troppo abbandonata a se stessa.

Eppure ci sono residenti che vivono nella frazione tutto l'anno e pagano regolarmente le tasse tutti i cittadini del comune di Sinnai.

A farne le spese sono sopratutto i resistenti delle zone non raggiunte dall'asfalto ed ogni giorno devono affrontare le strade sterrate al limite della praticabilità.

Questa nella foto è via delle margherite, ridotta in questo modo dopo le ultime piogge, infatti, come sempre, quando piove, questo lato viene scavato dall'acqua.

Le profonde buche nella superficie sterrata rendono quasi impossibile il transito dei veicoli creando notevoli difficoltà per raggiungere le proprie abitazioni.

Protestano i residenti chiedono un intervento immediato dell'amministrazione per ripristinare la strada nel più breve tempo possibile.

 

Maracalagonis, grande partecipazione alla Camminata in Rosa per la prevenzione e la cura del tumore al seno

Grande affluenza di partecipanti alla Camminata in Rosa a Maracalagonis,

organizzata dal Comune in collaborazione con l'associazione LIBERA,

Nella foto di Francesco Antonio Broi‎ le protagoniste della camminata a piedi in segno di beneficenza per la prevenzione e la cura del tumore al seno che ha percorso circa 4 km per le vie del paese.

La camminata di solidarietà è partita alle ore 19.00 sotto la benedizione del parroco Don Elvio Puddu ed il taglio del nastro eseguito dal Sindaco Mario Fadda.

La serata seguirà con un concerto della compositrice e attrice Rossella FAA & Band in Piazza.

Cultura e Tradizioni a Sinnai e dintorni

Dolcetto o scherzetto? No Grazie, A Sinnai la tradizione de Is Panixeddas

Halloween è certamente la festa dei morti più famosa al mondo che ha conquistato milioni di persone in tutto il globo. Ma certamente non è l’unica manifestazione dell’antico culto delle anime dei morti. A Sinnai come in tante zone della Sardegna esiste e si è conservata una tradizione che ha molti aspetti in comune con quella americana e anglossassone. A Sinnai i bambini fanno rivivere l’antica tradizione di “Is panixeddas” nella mattina del 1° Novembre. Suonano ai campanelli e bussano nelle case per chiedere "Is Panixeddasa" una piccola offerta in cambio di una preghiera per i morti. Le offerte sono solitamente qualcosa di genere alimentare, Caramelle, cioccolatini, frutta, castagne, noci, dolci o anche qualche soldino; loro per contraccambiare faranno una preghiera come pegno. Alle loro angeliche anime vengono affidati pensieri limpidi dedicati ai cari scomparsi. Questa tradizione deriva dallo spagnolo ed il nome panixeddas significa "piccola offerta". Ricordo che da bambino la gente rifilava di tutto, anche qualcosa che non usava più come una lampada o un vecchio tv in bianco e nero :). Questa ricorrenza nel resto della Sardegna viene indicata con diversi nomi e celebrata in giornate diverse il 1° o il 2 Novembre come a San Sperate dove è molto sentita dai bambini del paese. Is Animeddas e is Panisceddas nel sud dell’isola, Su ‘ene ‘e sas ànimas o su Mortu Mortu nel nuorese, su Prugadòriu in Ogliastra. Il nome cambia a seconda della zona ma la sostanza, pur mutando in alcuni particolari, rimane la stessa. Proprio come accade nella più famosa ricorrenza americana, anche nei villaggi della Sardegna sono i bambini che vestiti da fantasmi vanno a chiedere, di porta in porta, qualche dono per le “piccole anime”. Le formule utilizzate in Lingua Sarda per chiedere e dire “dolcetto o scherzetto?” sono: seus benius po is animeddas, mi das fait po praxeri is animeddas, seu su mortu mortu, carki cosa po sas ànimas, peti cocone, e altre ancora a seconda del paese e della variante linguistica utilizzata. Mentre oggi i fantasmi e le piccole anime ritornano a casa con cioccolatini, lecca-lecca e merendine, una volta era più comune che alle richieste dei piccoli gli adulti preparassero e regalassero i dolci tipici del periodo: pabassinas, ossus de mortu, pani de sapa e frutta di stagione. Nelle case era usanza lasciare la tavola apparecchiata per i defunti tutta la notte e anche le credenze rimanevano aperte perchè i morti potessero cibarsi. A questi venivano aggiunti poi altri doni come le melagrane, le castagne e la frutta secca. Un altro elemento simile tra la festa sarda e quella anglosassone era, soprattutto nel passato, il lavoro certosino sulle zucche che venivano trasformate in facce spiritate ed utilizzate per fare scherzi e far spaventare i più piccoli. Quindi se sentite suonare il campanello, siate generosi e rispettiamo la tradizione, tutti abbiamo dei morti da ricordare.

Nei sentieri della Pineta, un'acqua miracolosa lenisce i dolori. Domus de Janas S'acqua 'e is dolus - Settimo San Pietro

Passeggiando tra i sentieri della pineta di Sinnai, immersi nel cuore del nostro grande polmone verde, ci si può trovare a fare delle scoperte che arricchiscono le nostre conoscenze, antiche credenze e tradizioni dimenticate nel tempo che ogni tanto è bene ricordare per non disperderle nel nulla. Percorrendo uno dei sentieri della pineta, in territorio di Settimo San Pietro si trova "S'acqua 'e is dolus" una Domus de Janas che nasconde una storia antica e ricca di devozione. 

Un’antica leggenda narra che San Pietro passò a Settimo e si riposò in questa roccia. Pregò così tanto che rimase il segno delle sue ginocchia nella roccia. Si racconta anche, che quando, il 29 Giugno (festa di San Pietro e Paolo), il parroco andava a benedire quell’acqua, là si faceva una grande festa con i balli e canti. La gente partiva dalla periferia del paese e arrivava fino alla chiesetta di San Pietro, non molto lontana dalla fonte. La sera il parroco celebrava la messa e benediceva tutti i presenti con l’acqua della fonte; tutti bevevano dalla fonte perché si diceva che quell’acqua fosse miracolosa, cioè capace di guarire i dolori. Da qui deriva il suo nome: “S’acqua ‘e dolus”, cioè l’acqua dei dolori.

La domus risale al IV secolo a.C. ed è composta da una piccola anticamera che precede la cella della tomba ipogea accessibile da una piccola apertura quadrata. la grotta è quasi sempre piena d'acqua a causa di inflitrazioni da una falda sotterranea.

Oggi nella nostra passeggiata in pineta, l'abbiamo trovata così. Decorata con delle farfalle di carta, coffinu della tradizione Sinnaese, e del miele sardo. Troviamo anche degli operai che sistemano il percorso, e ci informano che proprio oggi una scolaresca arriverà a visitare questo sito. Un occasione per far trascorrere ai bambini una giornata immersi nel verde e far conoscere la storia e tradizioni del nostro territorio, che spesso riscopriamo anche da grandi, o forse le scopriamo per la prima volta leggendo questo nostro semplice link sul web.

Domus de Janas S'Acqua ' e Dolus - Settimo San Pietro - Con vista sul golfo di Cagliari.

Ci si arriva dalla pineta di Sinnai percorrendo il sentiero sulla sinistra poco dopo la caserma "Sa Pira", oppure da Settimo San Pietro nei pressi della chiesetta campestre di San Pietro, dalla quale si percorre un sentiero di poco meno di un chilometro.

Solanas - Lo sbarco degli alleati - Simpatico Video del 1976

Siamo nel 1976, in quegli anni c'era una grossa polemica sulla presenza dei militari delle basi NATO in Sardegna. 

Un gruppo di giovani della Chiesa evangelica battista di Cagliari girarono questo video amatoriale per poi proiettarlo in occasioni dove, introdotto da documenti originali (giornali e altro), si parlava della necessità di demilitarizzare la nostra regione.

Il Video è stato realizzato da Stefano Meloni, girato con una videocamera ed il rullino era stato spedito alla kodak per la stampa ed è stato montato direttamente in macchina, senza alcun edit in post produzione.

Un video divertente e creativo realizzato con pochi mezzi in quel periodo, ma senza alcuna pretesa artistica. Le immagini sono state girate non solo sulla bellissima spiaggia di Solanas, ma anche in alcune strade interne che mostrano la Solanas del 1976 a bordo di un auto Fiat 500. In alcune panoramiche si vede anche la zona residenziale con le abitazioni già presenti 40 anni fa.

Gli stessi ragazzi sono presenti anche in altri video su youtube "Ordem e progresso" e "Pink".

Ringraziamo Stefano Meloni per la condivisione del video e delle informazioni.

Il disegno-murales di Foiso Fois nella vecchia scuola elementare di via Eleonora d’Arborea a Sinnai

Un disegno-murales dello storico artista Cagliaritano “Foiso Fois”, a cui è stato titolato il maggiore Liceo Artistico isolano dove ha insegnato, è inciso direttamente nel muro, si trova a Sinnai nella vecchia scuola elementare di via Eleonora d’Arborea.
Attualmente il plesso ospita gli ambulatori dell’ASL.

In questo momento è transennato, i cornicioni e parte della struttura sono pericolanti ed il murales, in parte si sta rovinando.

Incredibilmente, sembra che nessuno si stia rendendo conto a Sinnai della gravità della situazione, una comunità determina la sua storia e la sua cultura se sa coltivare la sua specificità artistica, il murales/incisione nell’ambito della produzione artistica di Foiso Fois è unico nel suo genere.

Si tratta di un lavoro risalente al 1964, inno al lavoro nei campi e la sua convivenza “umanistica” con l’industrializzazione e l’urbanizzazione , il pezzo è titolato dallo stesso Fois “La Rinascita”, tre anni dopo sarebbe nato il Liceo Artistico e Musicale titolato a lui a Cagliari, non cancelliamo la Storia dell’Arte Isolana per non curanza, salviamo e preserviamo la memoria di un lavoro irripetibile del Maestro.

Tradizione e Innovazione: Sinnai e la sua preziosa cestineria

Di Veronica Cannas

La Sardegna è una terra fertile, ricca di vegetazione e materiali naturali quali giunco, raffia, asfodelo, vimini, palma nana e paglia, proprio per questo la nostra terra è famosa e ricercata per la preziosa cestineria per cui Sinnai vanta grande tradizione. Fin dai tempi antichi, si parla del periodo preistorico, era considerata una delle attività principali dell'uomo e sopratutto della donna che reperiva il materiale utile inizialmente essicandolo, dividendolo a listelli e pulendolo dalla parte centrale. Il cestino sardo nasce da una spirale iniziale che verrà coperta da “S'IMPANNA” (un pezzo di stoffa più o meno prezioso) che costituirà il fulcro e il centro del cesto. Nella tradizione Sinnaesa incontriamo diversi tipi di cestino: SA CROBI E SA CROBEDDA a costa alta, SU PALLINI, SA PALLINEDDA E SU CANISTEDDU a costa bassa, SU COFFINU molto ampio a costa alta bombata con coperchio e spesso imbottito internamente con raso rosso, SA CRANISTA usata per riporre i corredini dei neonati e SU CIULLIRU, della stessa forma "de su pallinu" ma con lo sfondo realizzato con soli steli di grano e veniva usato nelle faccende domestiche. Con il trascorrere del tempo i cestini hanno subito dei cambiamenti d'uso, se prima i cestini avevano una destinazione d'uso più semplice e casalinga, oggi sono considerati pezzi preziosi e di arredo. La tradizione della cesteria sinnaesa perdura ancora grazie alle sapienti mani di ragazze che lavorano e creano ogni giorno dei preziosi capolavori di tradizione sarda. A questo proposito di seguito proponiamo l'intervista a Caterina Meloni, giovanissima cestinaia che con dedizione e costanza porta avanti questa nostra preziosissima tradizione.

V.C. «Come pensi che il Comune possa portare avanti e valorizzare questa tradizione?»

C.M. «Sarebbe interessante da parte del Comune valorizzare maggiormente questa tradizione abilitando dei corsi che possano coinvolgere tutta la popolazione e in particolar modo i giovani. Ricordo che tempo fa, nel Comune di Maracalagonis, erano stati abilitati dei corsi propedeutici di cestineria per bambini, un buon modo per instillare in queste piccole grandi menti l'amore per le tradizioni sarde. Vorrei aggiungere, inoltre, l'importanza in questo ambito delle persone anziane, dei loro insegnamenti sarebbe importante farne tesoro.»

V.C. «Cosa ti ha portato a intraprendere questa strada?»

C.M. «È nato per caso seguendo un corso, con il tempo mi sono resa conto che mi piaceva e ho continuato; credo di essere migliorata.. ma ho ancora tanto da imparare! Mi sento molto onorata di poter perpetuare questa tradizione e poter forse un giorno insegnarlo a mia volta ad altre giovani.»

V.C. «A questo proposito, in che maniera, secondo te, questa attività potrebbe trasformarsi in un vero e proprio lavoro?»

C.M. «Potrebbe diventare un lavoro se si trovassero i giusti “appigli”, anche se in realtà non sarà mai retribuito come davvero dovrebbe, dato che la realizzazione di un cestino richiede varie fasi e tanto tempo; il buon turismo sarebbe un inizio, bisognerebbe puntare proprio su questo e fare conoscere così la nostra fantastica cultura a tutti»

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