Fortezza archeologica di Ferricci

La storia di Sinnai parte da lontano, quando già nel Neolitico si registrarono i primi insediamenti nuragici. Nel corso dei secoli in questa zona si sono succedute importanti vicende storiche e hanno avuto i natali diversi personaggi importanti, esponenti di aristocrazia e borghesia, o della scienza. Dopo il Medioevo per la cittadina iniziò un lungo percorso che la condurrà a vivere da vicino i principali eventi storici d’Italia fino al Regno sabaudo e all’unificazione d’Italia. Ripercorriamo, allora, alcuni degli avvenimenti più significativi che hanno segnato l’evoluzione della città e che sono strettamente connessi a quelli del Regno di Sardegna: un percorso affascinante fatto di guerre, banditi e corsari, battaglie e conquiste.

Sinnai entra nel Regno di Sardegna

Il legame del territorio di Sinnai col Regno di Sardegna inizia nel lontano 1324, quando la contea di Quirra, cui Sinnai apparteneva, fu data come feudo a Berengario Carroz e alla moglie Teresa Gonibau de Entenza, a condizione che con i proventi feudali si restaurasse il Castello di San Michele, un’importante fortificazione vicino a Cagliari. Agli inizi del 600 la contea di Quirra fu trasformata in un marchesato e Sinnai fu governato prima dalla famiglia Centelles e poi dai Cervellon, Grandi di Spagna, fino a quando il feudalesimo venne abolito nel 1836 con lo Statuto Albertino. In questa frazione temporale la storia di Sinnai fu segnata soprattutto dalla lotta contro gli attacchi dei pirati, vinta grazie al sistema di difesa incentrato sulle torri di avvistamento, contro le carestie frequenti, gli eventi naturali, la peste e le tasse. Molto forte in quel tempo era anche il desiderio di espansione territoriale, mentre l'allevamento del bestiame causava spesso lotte tra le comunità dovute agli sconfinamenti degli animali. La società era incentrata sulle festività - religiose e profane - legate alle stagioni e al lavoro nei campi, alcune delle quali si celebrano ancora oggi. Le difficili condizioni di vita diedero origine al temuto fenomeno del banditismo e causarono spesso rivolte e congiure. Un episodio importante risale al 1668, quando vi fu l’omicidio del Vicerè Marchese di Camarassa, a seguito del quale i partecipanti alla congiura furono arrestati: tra di essi c'era anche Don Francesco Marti, all’epoca signore di Sinnai, che venne processato. Tra il 1714 e il 1717 molte famiglie nobili cagliaritane si rifugiarono a Sinnai, dove avevano le ville di vacanza, per sfuggire all’assedio degli spagnoli e allo sbarco del marchese di Leyda nel golfo di Quartu. Tra questi nobili c'erano anche i genitori di quello che sarebbe divenuto il vescovo di Bosa, Giuseppe Stanislao Concas, che nacque proprio a Sinnai il 7 settembre del 1717.

Il Settecento illuminato

Nel 1720 la Sardegna passò dagli spagnoli al dominio dei piemontesi Savoia. Dopo le repressioni di Vittorio Amedeo II di Savoia e la sua lotta al banditismo, mai vinta, nel 1738 Carlo Emanuele III affidò – assegnando un regolare feudo – ad alcuni pescatori di Pegli l’“isola degli Sparvieri”, che prese poi il nome di isola di San Pietro, e fu fondata la città di Carloforte in suo onore. Nel 1759 ci fu la prima svolta importante verso il progresso: infatti, il conte Lorenzo Bogino, su incarico del re, prese la direzione politica di tutti gli affari della Sardegna, apportando numerose decisive modifiche: limitò i poteri del clero, razionalizzò la magistratura e l'avvocatura, organizzò gli ospedali, introdusse il servizio postale, riordinò l'amministrazione cittadina. Un’epoca nuova sembrava affacciarsi all’orizzonte.

 La sconfitta di Napoleone, un'impresa eroica

Photo by Wikilmages, License: Pixabay  

Nel 1793, quando sul regno sabaudo sedeva Vittorio Amedeo III, si verificò un episodio importante che coinvolse non solo Sinnai ma l’intera Sardegna. L'8 gennaio 1793 la flotta dei francesi, guidata dall'ammiraglio La Touche-Trèville, conquistò l’isola di San Pietro: i nemici occuparono Carloforte e innalzarono l'albero della libertà abbattendo la statua del re. Di nuovo, le famiglie cagliaritane più importanti si rifugiarono a Sinnai, per sfuggire alla minaccia dei francesi. Ma non era finita, perché il nord della Sardegna venne attaccato da Napoleone Bonaparte, all’epoca tenente di artiglieria di 24 anni e senza esperienza. Come sappiamo, Napoleone è stato un grande condottiero che riusciva ad applicare alla guerra le sue raffinate strategie di gioco per vincere le sue battaglie, ma questa volta non andò così, perché la resistenza dei sardi fu eroica: quando una flotta di 23 navi assaltò l'isola de La Maddalena, vennero sparate 5000 cannonate e 500 colpi di mortaio. L’impresa più coraggiosa la compì Domenico Millelire, un tenente di vascello che sbarcò con un seguito di sei uomini e due cannoni vicino a Palau ed iniziò a sparare sulla flotta francese, costringendola alla ritirata. I sardi parteciparono a questa lotta con molti volontari, decisi a combattere il nemico: a Sinnai la partecipazione enorme superò di gran lunga il contingente - fissato in nove uomini - destinato a sostenere il marchese di San Severio. Dalla parrocchia vennero donati mille scudi, una cifra molto consistente. Si tratta sicuramente di un’impresa eccezionale, vista anche la caratura del nemico, e che ancora oggi costituisce un orgoglio per il popolo di Sinnai, e non solo.

 La rinascita nell’800, verso l’Unità d’Italia

Come dicevano, con l’avvento dello Statuto Albertino molti furono i cambiamenti positivi: venne eliminato il regime feudale, il Regno Sardo – Piemontese fu unificato, furono abolite le decime e i privilegi del clero. Anche a Sinnai, quindi, iniziarono a crearsi quelle condizioni culturali, economiche e civili che sfoceranno nell’Unità d’Italia. In città, poi, vista anche la vicinanza con Cagliari, operarono molti esponenti di una classe dirigente aperta e progressista, che volevano imitare le trasformazioni in atto nel capoluogo e favorirono dunque il progresso e l’avvento di una nuova era storica. I tempi bui erano ormai un lontano ricordo. 

Eventi a Sinnai e Dintorni

Calici a torre delle Stelle - Venerdì 9 Agosto 2019, Degustazioni Vini e piatti tipici

L'associazione Turistica Pro Loco Marese in collaborazione con La cantina di Quartu sita a Maracalagonis e il patrocinio del comune di Maracalagonis, organizza la seconda edizione di "Calici a Torre delle Stelle"

Venerdì 9 Agosto presso il Parco Giochi di via Sagittario a Torre delle stelle fraz. di Maracalagonis 

Questo il programma della serata:

ORE 19:00 APERTURA STANDS ARTIGIANALI E PRODOTTI LOCALI:

ORE 20:00 DEGUSTAZIONE VINI DELLA CANTINA DI QUARTU: DEGUSTAZIONE PIATTI TIPICI DEL TERRITORIO:

ORE 21:00
SERATA FOLK CON I BRAMAS

Notizie a Sinnai e Dintorni

Una tartaruga carbonizzata vittima dell'incendio di qualche settimana fa a Solanas

L'incendio di qualche settimana fa  in loc. Cuili Murroni a ridosso della strada provinciale 20 a Solanas, non ha distrutto solo un ettaro di terreno e vegetazione.

In questa foto scattata questa mattina da Lorenzo un nostro lettore, si vede una tartaruga, semi carbonizzata che non ha retto all'incendio ed è morta in mezzo alle fiamme.

Un immagine che speriamo possa sensibilizzare sul tema degli incendi. 

Sinnai, In Corso la deblattizzazione in diverse zone del paese: Ecco tutte le date di Agosto

Sono in corso gli interventi di deblattizzazione in diverse vie del paese da parte dei tecnici della Pro Service S.P.A.

Di Seguito le Date con i  prossimi interventi:

Data: 05-08-2019 - Dalle: 08:30 Alle: 11:00 - Trattamento Blatte presso le Vie: Soleminis, Is Mitzas, Quasimodo, Pascoli, Flumendosa in corrispondenza dei pozzetti d'ispezione fognaria

Data: 07-08-2019 - Dalle: 08:30 Alle: 11:30 - Trattamento Blatte presso le Vie: S. Vittoria, Tiepolo, Funtaneddas, Michelangelo, Pineta, De Chirico, in corrispondenza dei pozzetti d'ispezione fognaria stradali.

Data: 08-08-2019 - Dalle: 08:30 Alle: 11:00 - Trattamento Blatte presso le Vie: Amsicora, Fiume, Farina, Roccheddas, Mariano IV, in corrispondenza dei pozzetti d'ispezione fognaria stradali.

Data: 12-08-2019 - Dalle: 08:30 Alle: 11:00 - Trattamento Blatte presso le Vie: Ninasuni, Carducci, Mannu, Fara, Piazza Scuole, in corrispondenza dei pozzetti d'ispezione fognaria stradali.

Data: 19-08-2019 - Dalle: 08:30 Alle: 11:00 - Trattamento Blatte presso le Vie: Campania, Sant'Elena, Basilicata, Lazio, Marche, Abruzzi, in corrispondenza dei pozzetti d'ispezione fognaria stradali.

Data: 22-08-2019 - Dalle: 08:30 Alle: 11:00 - Trattamento Blatte presso le Vie: Valle D'Aosta, Puglie, Calabria, Emilia, Venezia Giulia, in corrispondenza dei pozzetti d'ispezione fognaria stradali.

Data: 26-08-2019 - Dalle: 08:30 Alle: 11:00 - Trattamento Blatte presso le Vie: L. da Vinci, San Nicolo, Galilei, Fermi, in corrispondenza dei pozzetti d'ispezione fognaria cortilizi.

Data: 29-08-2019 - Dalle: 08:30 Alle: 11:00 - Trattamento Blatte presso le Vie: Volta Marconi, Piroddi, Meucci, Fleming, in corrispondenza dei pozzetti d'ispezione fognaria stradali.

Data: 02-09-2019 - Dalle: 08:30 Alle: 11:00 - Trattamento Blatte presso le Vie: Piazza Madonna della Fiducia (SOLANAS), in corrispondenza dei pozzetti d'ispezione fognaria stradali.


Si informano i cittadini che è fondamentale attenersi, scrupolosamente, alle seguenti prescrizioni:

• dovranno essere allontanati, dalle adiacenze della strada, biancheria, erbe aromatiche coltivate in vaso e quant'altro utilizzabile a scopo alimentare, giocattoli, animali domestici presenti negli spazi interessati dall'intervento o prospicienti ad essi;

• gli infissi esterni dovranno essere tenuti chiusi durante la disinfestazione e per almeno 15 minuti dopo l'ultimazione della stessa;

• è vietato il transito e stazionamento di persone e animali nell'area interessata, durante il trattamento e per i 30 min. successivi.

• È vietato sostare veicoli in corrispondenza di tombini fognari e caditoie per le acque meteoriche. La data dell'intervento è suscettibile di variazione in base alle condizioni meteorologiche.

LEGGI ANCHE: La Soluzione definitiva per eliminare una volta per tutto le Blatte