Perché non deve rimanere una iniziativa isolata, oggi un bel gruppo di Sinnaesi si è dato appuntamento in una delle tante zone di periferia dove regna l'incivilta' sfidando il tempo incerto, ha raccolto un paio di quintali di rifiuti lungo un tratto della circonvallazione nella periferia nord, inutile scrivere che c'era di tutto, dai panni per neonati alle buste di cozze a rappresentare una minoranza di imbecilli che purtroppo convivono con i più rispettosi, oggi è iniziata la prima di una serie di tappe con i primi risultati che vedranno in futuro anche la sistemazione di apparecchiature video sofisticate e maggiori controlli.

Oggi l'amministrazione comunale ha voluto essere presente alla iniziativa promossa da alcuni cittadini e rivolta a tutti, gli operai del comune presenti insieme a campidano ambiente e l'assessore di riferimento, anche il sindaco si è presentato con guanti e pettorina, ma anche con rinforzi di famiglia, un bel gesto che rafforzerà l'impegno per la prossima tappa. Arrivano anche i vigili, oltre al supporto tecnico qualcuno hai raccolto rifiuti come tutti gli altri, e poi ancora i ragazzi del gruppo Is Cerbus, dell'associazione Sinnai 4x4, e del motoclub Sa Palestra, insomma, alla fine si è visto arrivare anche un pastore con i guanti nelle mani e la pettorina arancione, è andata bene, due orette in buona compagnia e tanta buona volontà.

L'appuntamento si rinnova dopo l'epifania.

Un gruppo di cittadini volontari si è proposto di ripulire le cunette e le piazzole lungo la circonvallazione, il tratto dalla rotonda della Cagima fino a quella di San Cosimo dove i cumuli di immondezza soprattutto in prossimità delle piazzole continuano ad aumentare, una situazione che deve essere affrontata con interventi urgenti di vigilanza contro gli incivili.

Questi cittadini si daranno appuntamento alle ore 9.00 di Sabato 9 dicembre presso la rotonda di Sant'Isidoro direz. Cagima e saranno supportati da alcuni mezzi della Campidano Ambiente che provvederà al ritiro.

Tutti i cittadini sono invitati all'appuntamento salvo impegni, chiunque possa dare una mano sarà il benvenuto, i requisiti indispensabili saranno veramente pochi, 1 paio di guanti, scarponcini, la pettorina arancione in dotazione agli automobilisti e tanta buona volontà.

L'Arst comunica che dal giorno 11 dicembre 2017 verranno modificati gli orari della navetta di collegamento tra Sinnai e Settimo Stazione. I nuovi orari favoriranno l'ulteriore interscambio tra i passeggeri provenienti da Sinnai e Settimo S.P con la corsa metropolitana delle ore 08.41 e ne modificano altri. Queste nel dettaglio le corse aggiornate

Navetta Sinnai - Settimo Stazione

Partenza S.Isisidoro Arrivo Stazione Settimo Coincidenza con Tram/Treno partenza ore..
07.08 07.25 07.30
08.18 08.35 08.41
09.00 09.17 09.21
10.40 10.57 11.00
11.20 11.37 11.40
12.00 12.17 12.20
16.20 16.37 16.40
17.20 17.37 17.40
18.00 18.17 18.20
18.40 18.57 19.00
19.20 19.37 19.40
20.20 20.37 20.40
21.00 21.17 21.20

Navetta Settimo Stazione - Sinnai

Partenza Tram/Treno da Gottardo Partenza da Stazione Settimo Ora Arrivo a Sant'Isidoro
07.28 07.35 07.53
08.37 08.40 08.58
10.18 10.21 10.39
10.58 11.01 11.19
11.38 11.41 11.59
15.38 15.41 15.59
16.38 16.41 16.59
17.38 17.41 17.59
18.18 18.21 18.39
18.58 19.01 19.19
19.38 19.41 19.59
20.38 20.41 20.59

Con l'arrivo di dicembre, si pensa già al natale e a come potrebbe essere illuminata Sinnai con le "luminarie" natalizie.

Sui social si rispolverano vecchi ricordi, come le luminarie "falliche" che dovevano rappresentare delle candele, ma in realtà sembravano tutt'altro.

Sono passati ben 7 anni dallo storico natale 2010 quando questi "Menhir" decoravano Via Trieste.

E a proposito di Menhir, dall'archivio dello storico settimanale "Questa Sinnai" riproponiamo questo simpatico articolo in limba di Mario Spina

20 Dicembre 2010 

Sinnai, Natale 2010

Menhir moderni ?...luminarie natalizie !

Sinnia de ammirai !

Is antigus o prenuragicus iant seminau su territoriu sardu de custus “menhir”, scultura lapidea prus o mancu grezza, a forma e simbulus de “catzzu”; probabilmenti fiant simbulus religiosus de onorai o adorai cun ritus adeguaus a cussa antighidadi. 
Invecis is modernus e precisamenti is Sinniesus de oi, chi olint biri calenc’una cosa chi dd’assimbilat, podint andai in via Trieste a Sinnia, e fai calencuna andada e torrara asutta de is’insegnas natalizias ( luminarias) chi ddu ant apiccau, (chini ?) 
Is preistoricus de s’era prenuragica po motivus anti cumprensibilissimu no podint essi accusaus po sa mancanza de fantasia. Antzis! A su contrariu, depint’essi ammiraus e apretzaus puru po sa capacidadi artistica chi anti scipiu esprimi! 
Ma ita depeus nai de sa fantasia de chini at progettau e fattu ponni is insegnas natalizias aundi eus nau prima?

Chini at scrittu custas pagu rigas, po crosidadi personali at preguntau unu buttegheri de sa via Trieste, a propositu de cussas luminarias, nendiddi : “Ita ndi pentzas de sa fantasia de su progettista de custas insegnas natalizias?” 
Ari respundit: “No mi ddu domandisti! Tottus a forma de “catzzus” ! Su progettista depit essi propriu unu cultori de sa “Fallocrazia”.

Augurius sincerus e bonas festas a tottus is Sinniesus e “soprattutto” a chini bivit in via Trieste. E a is’istrangius raccumandu de benni a Sinnia po ammirai is luminarias nostras !

Metadi de mes’ ‘e Idas 2010  

Politica sui cookies

Cosa sono i cookie
I cookie sono dei piccoli file di dati che vengono memorizzati sul computer dell’utente durante la navigazione e svolgono varie funzioni come ricordare i dati del login ai servizi, raccogliere informazioni statistiche sulle pagine visitate, identificare il browser e il dispositivo utilizzati, selezionare contenuti e comunicazioni mirati a seconda delle proprie preferenze e altro ancora.

I cookie possono essere di vario tipo, a seconda della tipologia dati che memorizzano e di quanto tempo restano memorizzati sul dispositivo dell’utente.

I cookie di sessione, o temporanei sono quelli scadono o vengono cancellati alla chiusura del browser, mentre quelli persistenti hanno scadenze più lunghe (da pochi minuti a mesi interi) a seconda delle funzioni che svolgono. Sono proprio queste funzioni che distinguono i cookie in due categorie: tecnici e non tecnici (o di profilazione).

I cookie tecnici gestiscono i dati necessari all’erogazione delle pagine e facilitano la navigazione, permettendo, ad esempio, di non dover reinserire user e password per accedere a particolari servizi, di ricordare l’ultima pagina visitata o fino a che punto si è visto un video, di riconoscere il tipo di dispositivo in uso e di adattare le dimensioni delle immagini di conseguenza. I cookie tecnici consentono inoltre di effettuare analisi statistiche aggregate sulle pagine più visitate e sulle preferenze degli utenti, ma solo in forma anonima, e non vengono utilizzati per analizzare il comportamento o le preferenze dei singoli utenti.

I cookie di profilazione, invece, vengono utilizzati per analizzare gli interessi e le abitudini di navigazione dei singoli utenti, per personalizzarne la navigazione ed erogare, ad esempio, contenuti, anche pubblicitari, mirati a particolari interessi.

I cookie possono essere erogati direttamente dal gestore del sito sul quale si sta navigando (cookie di prima parte) o, nel caso il sito si appoggi a servizi esterni per particolari funzioni, da terzi (cookie di terze parti).

Sinnai News utilizza sulle sue pagine cookie sia tecnici che non tecnici, anche di terze parti, al fine di migliorare l’esperienza sul proprio sito, adattandolo, ad esempio, a seconda del browser e del dispositivo in uso, selezionando la tipologia dei contenuti visualizzati, o esponendo pubblicità di potenziale interesse per il singolo utente. 

La navigazione sulle pagine di Sarda News prevede l’utilizzo di cookie tecnici e non (questi ultimi detti anche “di profilazione”), di prima e di terza parte, necessari all’erogazione del servizio,  utilizzati a fini statistici, di analisi della navigazione e per l’erogazione di servizi e comunicazioni commerciali personalizzate.

Se ti trovi sul sito Sarda News e visualizzi il banner informativo dell’esistenza dei cookie, se prosegui  la navigazione sul sito, cliccando su qualsiasi elemento del sito o su un’immagine o anche semplicemente scorrendo la pagina o chiudendo il layer informativo cliccando il tasto “approvo”, acconsenti all’utilizzo dei cookie descritti in questa informativa e implementati nelle pagine del sito Sarda News.

E’ possibile disabilitare le funzioni dei cookie direttamente dal browser che si sta utilizzando, secondo le istruzioni  fornite dai relativi produttori, o utilizzando degli appositi programmi; tuttavia, Sarda News desidera ricordare che la restrizione della capacità dei siti web di inviare i cookie può peggiorare l’esperienza di navigazione globale degli utenti.

Il consenso alla ricezione dei cookie può essere espresso anche mediante specifiche configurazioni del browser da parte degli utenti. La maggior parte dei browser permette di impostare regole per gestire i cookie inviati solo da alcuni o da tutti i siti, opzione che offre agli utenti un controllo più preciso della privacy e di negare la possibilità di ricezione dei cookie stessi, o comunque di modificare le scelte precedentemente effettuate. Di seguito sono riportate le indicazioni per la gestione dei cookie tramite le impostazioni dei principali browser:

Mozilla Firefox:

  1. Apri Firefox
  2. Premi il pulsante “Alt” sulla tastiera.
  3. Nella barra degli strumenti situata nella parte superiore del browser, seleziona “Strumenti” e successivamente “Opzioni”.
  4. Seleziona quindi la scheda “Privacy”.
  5. Vai su “Impostazioni Cronologia:” e successivamente su “Utilizza impostazioni personalizzate” . Deseleziona “Accetta i cookie dai siti” e salva le preferenze.

Microsoft Internet Explorer:

  1. Apri Internet Explorer.
  2. Clicca sul pulsante "Strumenti" e quindi su "Opzioni Internet".
  3. Seleziona la scheda "Privacy" e sposta il dispositivo di scorrimento sul livello di privacy che desideri impostare (verso l'alto per bloccare tutti i cookies o verso il basso per consentirli tutti).
  4. Quindi clicca su OK. 

Google Chrome:

  1. Apri Google Chrome.
  2. Clicca sull'icona "Strumenti".
  3. Seleziona "Impostazioni" e successivamente "Impostazioni avanzate".
  4. Seleziona "Impostazioni dei contenuti" sotto la voce "Privacy".
  5. Dalla scheda "Cookie e dati dei siti" dove sarà possibile cercare e cancellare specifici cookies. 

oppure

  1. Digita chrome://settings/cookies nella barra degli indirizzi e premi invio.
  2. Accederai alla scheda “Cookie e dati dei siti” dove sarà possibile cercare e cancellare specifici cookies.

Safari:

  1. Apri Safari.
  2. Scegli "Preferenze" nella barra degli strumenti, quindi seleziona il pannello "Sicurezza" nella finestra di dialogo che segue.
  3. Nella sezione "Accetta cookie" è possibile specificare se e quando Safari deve salvare i cookies dai siti web. Per ulteriori informazioni clicca sul pulsante di Aiuto ( contrassegnato da un punto interrogativo).
  4. Per maggiori informazioni sui cookies che vengono memorizzati sul vostro computer, clicca su "Mostra cookie".

Cookie di terze parti 

Durante la navigazione sulle pagine di Radio Fusion, per fini statistici o di profilazione per l’erogazione di pubblicità, potrebbero essere rilasciati cookie tecnici e non gestiti esclusivamente da terze parti.

Di seguito sono  elencate le terze parti coinvolte, i link ai loro siti e i link alle loro  politiche di gestione dei cookie, con indicazione delle relative finalità.

Google Analytics - Cookie statistici

La policy di Google

Facebook - Cookie di profilazione

La policy di Facebook

Twitter - Cookie di profilazione

La policy di Twitter

PayClick - Cookie pubblicitari o di profilazione 
La policy di PayClick

Google Adsence - Cookie pubblicitari o di profilazione 
La policy di Google Adsence

Criteo - Cookie pubblicitari o di profilazione 
La policy di Criteo

Eadv - Cookie pubblicitari o di profilazione

La Policy di Eadv

Youtube - Cookie pubblicitari o di profilazione

La policy di Youtube

Eventi a Sinnai e Dintorni

Concerto Gratuito di Ivana Spagna a Sinnai per i festeggiamenti dei SS. Cosma e Damiano

In occasione dei Solenni festeggiamenti in onore dei SS. Cosma e Damiano, Ivana Spagna sarà in concerto, sul palco di San Cosimo a Sinnai, Sabato 28 Settembre 2019. Nel concerto totalmente gratuito l'artista oltre a ripercorrere i più grandi successi della sua carriera, presenterà il suo nuovo singolo "Nessuno è come te" che uscirà il 27 settembre. Il Singolo anticipa il nuovo album di inediti in uscita il 25 ottobre.

Durante i festeggiamenti civili dei SS. Cosma e Damiano si alterneranno sul palco anche i Radio Queen il 27 Settembre,  mentre giovedì aprirà la festa lo spettacolo di Cabaret "occhio alla cam".

Per quanto riguarda i festeggiamenti religiosi, le messe si svolgeranno presso la parrocchia di Santa Barbara per inagibilità della chiesetta di San Cosimo. La presidente del comitato inoltre comunica che la processione di Domenica viene annullata.

 

Notizie a Sinnai e Dintorni

Dove può arrivare questo Cagliari?

Chi ben comincia è a metà dell’opera, proverbio famoso che sta ad indicare che la parte più difficile di qualsiasi percorso o sfida è sicuramente l’approccio. Se parliamo del campionato del Cagliari di Maran questo detto calza a pennello: il calciomercato di agosto aveva già fatto pensare ad un Cagliari particolarmente competitivo, con tante riconferme come bomber i Pavoletti e Joao Pedro, oltre ai tanti acquisti voluti da presidente Giulini, con gli arrivi di Simeone (Fiorentina), Nainggolan (prestito dall’Inter), Nandez che arriverà solo a gennaio dal Boca Juniors, Olsen portiere dalla Roma, Pellegrini in prestito dalla Juventus, Rog e Cacciatore, rispettivamente in prestito dal Napoli e dal Chievo. Insomma, i brillanti risultati messi in fila nelle prime giornate di campionato non fanno che confermare ciò che tutti gli addetti ai lavori avevano pensato quest’estate, cioè che il Cagliari abbia margini di crescita enormi. 



Entusiasmo e progetti futuri

Certo, è ancora presto per trovare il Cagliari tra le quote Champions League sulla pagina Betfair, ma l’impegno profuso dalla società e dal comune lasciano ben sperare in un futuro più che roseo in cui ambire a risultati più prestigiosi. In occasione della conferenza stampa per l’evento “Tutti allo stadio in bus” il sindaco Paolo Truzzu ne ha approfittato per intervenire su molti temi legati allo sport e non poteva mancare un’analisi sul “casteddu”. Quest'iniziativa (voluta dalla società cagliaritana) è un primo tassello per una collaborazione che si spera diventi in futuro continuativa e vantaggiosa per entrambe le parti. Il sindaco si è poi espresso sulla situazione stadio che sta tanto a cuore a tifosi e società: il primo cittadino ha dichiarato che l’iter è a buon punto e che spera di sbloccare la situazione nei prossimi mesi. In un calcio che si muove così repentinamente e dove il passaggio dallo stadio pubblico a quello di proprietà sembra essere un “must” per le società che vogliono ambire a qualcosa in più, il Cagliari e la città stessa hanno fatto bene a muoversi per tempo e trovare una collaborazione serena che non potrà che fare del bene a tutto il movimento.  



Situazione infortuni e rosa da sfoltire

Al momento le poche cose che preoccupano l’ambiente rossoblù sono le condizioni di Pavoletti e Cragno, oltre alla rosa da sfoltire (ma probabilmente solo a gennaio): il bomber infortunatosi ad inizio stagione ha dovuto mettere un grande freno a quella che sembrava la stagione della consacrazione, mentre per il portiere si ha qualche certezza in più dopo le noie alla spalla e il suo rientro è previsto per gennaio 2020. Simeone è stato l’acquisto per rimpiazzare “Pavoloso”, che dovrebbe rientrare intorno ad aprile 2020 e chissà, forse giocarsi le ultime carte per entrare nel giro della Nazionale che parteciperà agli Europei della prossima estate.  

Si continua a lavorare serenamente in casa Cagliari, l’ambiente è rilassato e fiducioso, l’allenatore di grande esperienza è riuscito a donare un’idea di calcio semplice ma fluida e piacevole. La parola d’ordine del Cagliari è la salvezza, ma con un entusiasmo ed una qualità del genere, non si può che migliorare.  

Talismani e amuleti in Sardegna: la tradizione contro il male

Fonte: PIxabay

In Sardegna, la lotta contro gli influssi malefici attraverso talismani e amuleti affonda nella notte dei tempi.
È dall’alba della storia, infatti, che il popolo sardo utilizza pietre, tessuti, conchiglie o altri manufatti per combattere gli spiriti, il malocchio, la malasorte e le avversità, spesso accompagnando l’uso del talismano con appositi rituali che affondano le radici in rituali di natura pagana a cui, col tempo, si sono sovrapposti i riti cristiani.

Ciò nonostante, l’influsso delle antiche religioni pagane è ancora evidente non solo nell’uso dei talismani in sé, non sempre approvati dalla dottrina della Chiesa (quando non osteggiati), ma comunque presenti, forse più in passato che ora, ma comunque parte di una tradizione tutt’altro che sepolta.

La Sardegna condivide l’uso degli amuleti e dei talismani con tutte le culture del mondo, dove assumono le forme più diverse e vengono utilizzati nelle più svariate situazioni: per proteggersi o allontanare un momento di negatività, come amuleto di buon auspicio nel gioco, per attirare l’amore di una persona amata; ma, soprattutto, i talismani vengono usati per tenere lontani il male, quel male che può avere la forma del malocchio o, più in generale, della maledizione.

Nell’isola, gli amuleti e i talismani contro le fatture, il malocchio o altre avversità sono diversi a secondo delle finalità e dell’uso.

Cominciamo dalle pungas, dette anche furtaleas, scrittus, breus, scrapulario o contromazzina.
Le pungas non sono altro che quadrati di tessuto, spesso di broccato oppure panno, al cui interno sono contenuti elementi di varia natura: cera benedetta, monete, scritti, preghiere, semi, grano, ruta. Le pungas hanno finalità differenti: possono proteggere dal malocchio, scacciare gli influssi malefici, proteggere dalle armi da fuoco o da taglio (ecco spiegato perché i banditi spesso ne avevano una con sé), dai danni al bestiame o dagli incendi al raccolto.

Le pungas hanno queste particolarità: sono personali e non possono essere prestate, se non in rari casi e dietro il pagamento di obolo o di un pegno al padrone e, soprattutto, non devono mai essere aperte, altrimenti perdono di efficacia. Le pungas, infatti, al momento del confezionamento devono essere accompagnate da una serie di preghiere e formule, dette brebus, contro il malocchio o le altre avversità; se le pungas vengono aperte, le preghiere perdono di efficacia.

Se le pungas contro le armi da fuoco oggi sono poco o per nulla utilizzati, rimangono invece in uso quelle donate alle partorienti per evitare aborti, infertilità o malocchio. Le pungas possono passare di generazione in generazione.

Un altro amuleto contro il malocchio è su coccu, che per forma e dimensioni rappresenta l’occhio “buono” contro quello “cattivo”. Ha il potere di assorbire maledizioni, maldicenze, influssi nefasti, malocchio e di trattenere il male in sé.

Su coccu può assumere diversi nomi a seconda della località: pinnadellu, kokko, cocco, sabagiu, kokku. La parola Coccu o Kokku dovrebbe derivare dal latino coccum, di lì coccoro (“noce) e, infine, coccu; il riferimento è, com’è ovvio, alla forma tondeggiante del talismano.

Si tratta di una pietra liscia, nera, in onice o in ossidiana (oppure, più di rado, in corallo rosso) rotonda, contenuta tra due calotte laterali (solitamente in lamina o filigrana), spesso sorretta da due catenelle. Tramandato di generazione in generazione, su coccu ha il compito di proteggere dal malocchio; ma per essere efficace, dev’essere ricevuto in dono. Non era raro che su coccu venisse donato a famiglie che, per l’assenza di discendenti, erano vicine a sparire. Inoltre, perderlo era una vera disgrazia.

È possibile trovare su coccu in materiali diversi dalla pietra o dal corallo: marmo, ambra, legno e vetro colorato (le murrine).
Così come is pungas, anche su coccu dev’essere abbrebau, cioè benedetto con apposite preghiere, le già citate brebus.

Accanto a le pungas e a su coccu, troviamo altri amuleti come il nudeus, una teca di vetro e argento (materiale lunare, adatto ai rituali magici) in cui venivano riposti parti di tessuto benedetto, reliquie, immagini sacre, a testimoniare ancora una volta come sacro e profano, paganità e cristianità si uniscono in una sovrapposizione simbolica di elementi.
Anche le conchiglie, come l’occhio di Santa Lucia, sono amuleti volti ad attrarre la buona sorte e il bene, allontanando il male (e il malocchio).

Insomma, quella degli amuleti contro il male è una tradizione molto radicata in Sardegna, al pari di altre credenze popolari come l’acqua miracolosa nei sentieri tra Sinnai e Settimo San Pietro, sopravvissute all’avvento del cristianesimo e che, anzi, accompagna la vita dei sardi da secoli.